Questo itinerario rappresenta la filosofia di
Mar sas: un viaggio tagliato su misura che rispetta i ritmi di chi guida e desidera alternare il comfort della sosta in camper all'emozione di pedalate guidate e fuori rotta.
Il Belgio tra Le Vie d'Acqua e la Terra: Il Racconto del Viaggio
1. Lungo la Mosa: La Valonia Fluviale, la Memoria e l'Ingegneria
L'ingresso nel cuore del Belgio segue la linea d'acqua tracciata dalla Mosa. A Dinant, la strada si stringe tra l'imponente falesia calcarea e il fiume, svelando lo skyline dominato dalla Cittadella e dalla memoria legata ad Adolphe Sax. Da qui, la transizione verso il cicloturismo è naturale: il percorso fluviale tra Huy e Namur regala una pedalata rilassante e pianeggiante adagiata sul corso d'acqua. Arrivati a Namur, la funivia panoramica offre una salita spettacolare sulla fortezza che domina la confluenza tra la Mosa e la Sambre.
Proseguendo lungo la linea d'acqua, la tecnologia industriale si fa spettacolo presso l'Ascensore idraulico di Strépy-Thieu sul Canal du Centre: assistere al passaggio di una chiatta sollevata da questa monumentale opera d'ingegneria, che unisce i bacini della Mosa e della Schelda, è uno dei momenti più sorprendenti del viaggio. La tappa prevede una comoda area di sosta camper gratuita proprio nei pressi dell'impianto a Thieu.
Il viaggio tocca poi i contrasti di Liegi, celebre nel mondo del ciclismo per la storica corsa Liegi-Bastogne-Liegi. La città sorprende per il passaggio tra l'avvenire e la tradizione: dalla struttura futuristica della stazione di Liegi-Guillemins firmata da Santiago Calatrava, alla salita dei 374 gradini della Montagne de Bueren. Per la sosta camper in quest'area, la base consigliata è a Momalle, collegata comodamente al centro cittadino tramite linea bus.
A breve distanza si raggiunge uno dei momenti più intensi dell'itinerario: la Miniera di Blegny (Blegny-Mine), patrimonio UNESCO. Accompagnati nelle viscere della terra, la visita guidata permette di comprendere da vicino la dura vita quotidiana dei minatori nelle gallerie sotterranee. Per la notte, la struttura offre un'area di sosta camper direttamente in loco.
2. Le Fiandre: Città d'Arte, Canali e la Pedalata nel Porto
Spostandosi verso ovest, il paesaggio cambia e si addentra nelle Fiandre. A Ypres (Leper) si respira una solenne atmosfera di rinascita: la città ha ricostruito con dedizione il suo patrimonio medievale devastato dalla Grande Guerra, dominato dal maestoso Palazzo dei Tessuti (Lakenhalle) sulla Grote Markt e dal memoriale del Menin Gate. Gli storici edifici con frontoni a gradoni ospitano tradizionali taverne dove fare tappa, mentre la sosta camper è garantita dall'Urban Gardens di Ypres.
A Bruges, la "Venezia del Nord", il camper lascia spazio ai passi e ai pedali tra viuzze acciottolate, ponti in pietra e i celebri canali. Il racconto tocca la Basilica del Santo Sangue nella piazza Burg, il Begijnhof — oasi medievale di silenzio e devozione — e la tradizione birraria rappresentata dallo storico birrificio De Halve Maan.
La conclusione dell'esperienza fiamminga ha luogo ad Anversa, dove la bicicletta diventa il mezzo primario per un'esplorazione urbana originale. La città regala tappe di grande impatto:
- Il Tunnel di Sant’Anna: un'opera straordinaria di 572 metri che corre sotto il letto del fiume Schelda. Si scende con gli ascensori o con le storiche scale mobili in legno per attraversarlo interamente a piedi o in bicicletta.
- Pedalata nel Porto: un itinerario su due ruote all'interno dell'area portuale, tra bacini commerciali e l'architettura d'avanguardia del Port House firmato dallo studio Zaha Hadid Architects, che integra una storica stazione dei pompieri del 1911 in un'avveniristica struttura di vetro.
- Arte e Gusto: dalla monumentale Stazione Centrale su tre livelli, alle soste dedicate alla tradizione dei maitre chocolatier e alla pralina ripiena. Per Anversa la sosta camper di riferimento è posizionata presso Jachthavenweg.