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Scozia 2023

A Luglio ci chiediamo: “Quest'anno dove si va?” La Noemi decide: “Scozia!”, mi scarico da COL il vecchio “Diario di bordo”, lo integro con altri appunti e lo taro alle nostre nuove esigenze; anche questo è senza foto in quanto più semplice da scaricare.

Pubblicato da sergionoemi il 05/04/24

Italia: Lignano, Tarvisio - Uk: Girvan, Fort William, Portree, Harris, Laxdale, Wick, Portmahomack, Fraserburgh, Arbroath, John O’Groats, Ullapool, Carlisle, Ripon, Dover, Orcadi, Ardrossan, Oban, Mallaig, Skye, Uig, Tarbert, Ebridi, Stornoway - Francia: Calais - Germania: Pforzheim, Bad Tolz, Ausburg - Belgio: Herbeumont
Periodo viaggio 16/09/23 il 07/10/23

SCOZIA 2023

Periodo:          Dal 16/09/2023 al 07/10/2023
Equipaggio:    Sergio end Noemi
Partenza:        Lignano Sabbiadoro
Camper:          Fiat Ducato X250 2.3 130cv, Burstner Nexxo: lunghezza 626 cm, larghezza 225 cm, altezza 270 cm
Distanza:        6.803 km totali percorsi, 606 litri di gasolio, pari a € 1.090,70

Itinerario in breve:
Lignano Sabbiadoro, Tarvisio, Ausburg, Aire de Capellen, Calais, Dover, Carlisle, Girvan, Ardrossan, Oban, Fort William, Mallaig - Isle of Skye, Portree, Uig, Tarbert,Isole Ebridi, Stornoway ,Ullapool, John O’ Groats, Isole Orcadi, Wick, Portmahomack, Fraserburgh, Arbroath, Coaltown of Wemyss, Falkirk, Roslin, Peebles, Dumfries, Ripon, Dover, Calais, Dunkerque, Orval, Herbeumont, Pforzheim, Bad Tolz, Lienz, Lignano Sabbiadoro.

Introduzione e premessa
A Luglio ci chiediamo: “Quest'anno dove si va?”
La Noemi decide: “
Scozia!”,  mi scarico da COL il vecchio “Diario di bordo”,  lo integro con altri appunti e lo taro alle nostre nuove esigenze; anche questo è senza foto in quanto più semplice da scaricare e lavorarci sopra.
N.B. Occhio che le cose son profondamente cambiate in U.K. in questi ultimi anni e di conseguenza fate subito i pagamenti e le iscrizioni al Dartford Tunnel, alla LEZ e ai traghetti Dover-Calais, onde trovarvi a pagare penali o surplus indesiderati.

1° giorno: (km 585 – totali km 585) Lignano – Augsburg
Si parte di buon mattino, arriviamo a Tarvisio e subito dopo Villach al distributore carburante facciamo gasolio e la Vignetta autostradale per l’Austria (€ 9,90 valida per nove giorni), poi via sino a Salisburgo passando per il tunnel dei Tauri (pedaggio € 13,50), dopo una  infinità di “colonne” e lavori in corso arriviamo nei pressi di Augsburg e pernottiamo presso il parcheggio della area sosta lungo l’autostrada.

2° giorno: (km 937 – totali km 1522) Augsburg – Aire de Capellen - Calais
Si parte di buon mattino, arriviamo in Aire de Capellen (Lussemburgo) dove facciamo il pieno di gasolio, pranziamo e poi dritti fino a Calais, arrivati nel tardo pomeriggio ci dirigiamo alla biglietteria della P&O, vediamo i prezzi delle partenze da oggi dalle 18:00 fino a domani alle 9:00 e optiamo per la partenza di domani alle 6:40 al costo di € 90. Ci sistemiamo per la notte nel parcheggino davanti la biglietteria con altri 5 camper per la cena e dormire.
N.B. L’area di Oye-Plage GPS N 50°58'37.5"E 2°02'23.0" non esiste più; in alternativa:
Sangatte (50°56'29.9"N 1°44'30.5"E), un’area di sosta gratuita, tranquilla, ma senza servizi vicino a Calais;

CALAIS (GRAVELINES) area di sosta Aire de Camping Cars du parc de I’Aa, coordinate N 50° 58’ 14’’ E 2° 7’ 50’’; parcheggio gratuito, senza servizi.

3° giorno: (km 649 – totali km 2.171) Calais – Carlisle.
Sveglia alle 5:00 e partenza per prendere il traghetto delle 6:40, troppo presto direte Voi, come la Noemi, ma i tempi di controllo ed imbarco vi smentiranno.
Alle 8:15 sbarchiamo a Dover, e puntiamo per Carlisle, il biglietto per il Dartford Tunnel (il tunnel che passa sotto al Tamigi a Londra, è a pagamento, per cui occorre pagare o in anticipo o entro la mezzanotte successiva presso gli sportelli preposti) l’abbiamo fatto da casa e questa volta è andato a buon fine (nel 2018 eravamo convinti di averlo fatto via E-pass a  £ 6 ed invece ci è arrivata la foto con € 83 da pagare).
N.B. dal 2024 l’area LEZ di Londra sarà ulteriormente estesa e pertanto iscrivetevi al sito e regolarizzate i pagamenti entro quanto richiesto; solo per quest’anno chi ha percorso solo l’autostrada M20 e M25 è esente dai pagamenti purché abbia fatto l’iscrizione preventiva.
Metto via il navigatore, in quanto mi accorgo che non ha la mappa dell’Inghilterra, e usiamo lo smart-phone, imbocchiamo la M20 e facciamo tutta una tirata fino all’area sosta di Carlisle, nel parco dietro al castello, (N 54.900704 O 2.945097) al costo di £ 3.90 per 24h;  la strada panoramica che va da Ripon a Carlisle è una favola di scorci.

4° giorno (km 306 – totali km 2477) Carlisle – Girvan
Partenza con indicazioni per Dumfries seguendo la strada costiera che va fino a Stranraer, strada facendo andiamo all’unica smoke house presente nel tragitto e acquistiamo del salmone affumicato e altre leccornie locali quali l’aglio affumicato, il formaggio di capra affumicato e altre delizie!
Pranziamo e ci dirigiamo al famoso Mull of Galloway Lighthouse (54°38'07.6"N 4°51'36.0"W), solitario e spettacolare punto di osservazione su delle alte scogliere, il punto più meridionale della Scozia. Si tratta di un promontorio battuto dal vento con l'immancabile faro ed una vista che arriva fino all'isola di Man, il Galles e l'Irlanda del Nord. La zona è una riserva naturale che ospita centinaia di uccelli marini. Bello.
Ripercorriamo la penisola in senso opposto per puntare verso nord,  passiamo il piccolo paesino di pescatori di Port Logan dove facciamo gasolio ed arriviamo a Girvan, graziosa cittadina sulla costa dell'Ayrshire. Posteggiamo prima del paese assieme ad altri camper dove è anche possibile pernottare. (N 55° 13’ 41.6” O 004° 51’ 32.9”)

5° giorno (km 338 – totali km 2815) Girvan – Oban –  Fort William
Proseguendo lungo la bella costa dell'Ayrshire arriviamo alla città di Ayr, posteggiamo e facciamo una passeggiata, ma onestamente a parte l'ampia spiaggia ed il lungomare, non c’è nulla, in fondo al lungomare c'è una piccola area sosta; proseguiamo per Ardrossan, già vista nel 2018, e arriviamo al traghetto Gourock/Hunter Quay (£ 37,70) da qui andiamo a Inverary e poi a Oban e parcheggiamo nuovamente di fronte al Tesco, qui 56.40951 - 005.47134, paghiamo il parcheggio (£ 4) e andiamo in centro a mangiarci un misto di pesce al fish&chips in piazza.

Il tempo si fa brutto, vento-freddo e pioggia, pertanto decidiamo di proseguire verso nord fino ad arrivare nella graziosa cittadina di Fort William, punto di partenza per le escursioni sul Ben Nevis. Si trova in bellissima posizione nella parte più interna del profondo fiordo del Loch Linnhe e alle pendici del monte più alto della Scozia.
Da Fort William parte anche il celeberrimo Jacobite Express, il treno di Harry Potter che percorre la meravigliosa strada fino a Mallaig passando sopra il viadotto che si vede anche nel film.
A Fort William sostiamo per la notte nell’area dedicata ai camper vicino alla LiDl, coordinate N 56° 49’ 20,4’’ W 005° 6’ 02.8’’; £ 5 per 24h.

6° giorno (km 187 – totali km 3002) Fort WilliamMallaig – Armadale - Uig

Oggi, nonostante il vento freddo, decidiamo di percorrere la Panoramic Coastal Road che offre panorami stupendi.
Sulla strada panoramica che da Fort William arriva a Mallaig, vi è il Glenfinnan il famoso viadotto e da dove si può vedere passare la locomotiva a vapore del Jacobite Express.
Visitiamo prima il Glenfinnan Monument, una colonna con in cima la statua di un Highlander eretta nel punto in cui Bonnie Prince Charlie levò il suo stendardo chiamando a raccolta i clan Giacobiti per la sfortunata rivolta contro gli inglesi.
Proseguiamo passando per Arisaig e Morar, arriviamo a Mallaig e ci fermiamo nel piazzale di fronte alla chiesa di St. Mary and St. Finnan (N° 56°52’18.4’’ – W 005°26’27.9’’) ,
Andiamo in paese a farci una camminata, vediamo i pescherecci attraccare, scaricare il pescato.
Prendiamo il traghetto per Ardvasar (£ 20) ed arriviamo a Isle of Skye;
Prima di arrivare a Portree, ci fermiamo a Slighacan, al Seumas’Bar, c’è un gran parcheggio, è un Bar che servono ca. 300 tipi di Whisky; qui prendo l’ultima edizione della brochure che spiega ed elenca le marche ed i tipi di Whisky che si producono in Scozia.

Arriviamo a Portree e parcheggiamo qui 57.4122 - 006.19542 (gps N 57.411822 O 6.195345 o N 57°24’42.8’’ – W 006°11’43.3’’), gratuito, senza divieti, ma disordinatamente parcheggiato da altri camper, corriere di tour operator e bus, la cittadina principale dell'isola, con un bel porticciolo fiancheggiato da casette colorate da cui partono le escursioni in barca.
Andiamo a far spesa in pescheria al porto ed acquistiamo del salmone affumicato e delle cape sante.
Tornati al parcheggio ci spostiamo ancora verso nord e raggiungiamo Quiraing, nella Staffin Bay prendendo la A855, per vedere la cascata Mealt, che si getta in mare dopo un salto di 90 metri. Poco oltre c’è la Kilt Rock, una formazione rocciosa così denominata perchè richiama la forma delle pieghe di un kilt scozzese, entrambe visibili da un terrazzo che sporge a sbalzo sul mare. Per ammirarle è stato creato un piccolo parcheggio qui N 57.61023, - O 006.173, gratuito, senza divieti, dal quale si accede al piazzale ed al terrazzo sul mare, visita gratuita.
Andiamo a Uig, dove domattina ci imbarcheremo per le Ebridi, e ci rechiamo all'ufficio della Caledonian MacBrayne  per prendere i biglietti per il traghetto.
Poi andiamo a sistemarci in un piccolo e appartato porticciolo invaso da mucche e pecore e qui abbiamo deciso di sostare per cena e notte (N 57°38’11.1’’ – W 006°12’16.6’’)

Nell’ISOLA di SKYE vi è anche questa area sosta (GPS N. 57°16'49,3" W. 005°42'55,5"). Non ci sono divieti per passare la notte e risulta essere molto tranquilla.
Altro luogo interessante, distante solo qualche km e qui N 57.2888 – W 005.57098, gratuito, senza divieti, offre un favoloso panorama dall’alto sul Loch Alsh.
Oppure a NEIST POINT, parcheggio del faro, luogo più occidentale dell’isola di Skye con vista sulle Ebridi esterne, (N 57°25’47.8’’ – W 006°46’40.9’’).

7° giorno (km 36 – totali km 3038) Uig – Isole Ebridi (Isola di Harris)
Alle 8:00 andiamo a metterci in fila per il traghetto (£ 60) verso Tarbert 9:45 la nave parte, mare mosso, ancorano il camper con cinghie al traghetto come pure i camion. Alle 12:00 sbarchiamo a Tarbert.
Siamo sulla isola di Harris, andiamo verso sud. Il paesaggio è assai roccioso. Ci fermiamo per una sosta dopo l'abitato di Harris. Proseguiamo in direzione Luskentyre, stretta single track, procediamo fino in fondo alla strada dove c’è il parcheggio (con WC) di Luskentyre Beach (N57°53'29.5" W006°57'06.3"), di fronte al cimitero. Il pernotto è consentito previo pagamento al campeggio. La spiaggia è bianchissima e lunghissima. Sembra di essere su una spiaggia tropicale con onde alte e mare assai mosso, non fosse per la temperatura (6°) e il vento fortissimo sarebbe una pacchia.
Prendiamo la strada per Northton, arriviamo in fondo dove c’è uno slargo per l'inversione dei bus e lì vicino troviamo da parcheggiare a fianco strada (N 57°48'04.9" W 007°04'23.0"). Ci spostiamo per la notte a Leverburgh nel parcheggio del porto (N 57°46'01.7" W 007°01'24.7") dove c’è anche lo scarico per il WC a cassetta.

8° giorno (km 121 – totali km 3159) Isole Ebridi (Isola di Lewis) - Stornoway
Usciamo dal porto e andiamo verso nord in dir. Stornoway. Strada facendo facciamo una breve sosta nei pressi di Loch Erisort. Il paesaggio è bellissimo, ma tira un forte vento e piove, seguiamo in dir. Airport. Proseguiamo sempre verso nord fino a voltare a destra in una single track in dir. Tiumpan Head finchè arriviamo al faro di Tiumpan Head dove c’è solo una piccolissima piazzola di inversione, quindi torniamo indietro di un centinaio di metri dove c’è un’ampia piazzola di parcheggio (N58°15'29.9" W006°08'28.7").
Dopo pranzo andiamo a Stornoway e troviamo posto in un parcheggio gratuito sul porto (N 58°12'27.8" W 006°23'28.4").
Dovendo fare un pit-stop pernottiamo al Laxdale Holiday Park (£ 22) (N 58°13'39,0" W 006°23'31.3").

9° giorno (km 220 – totali km 3379) Stornoway – Ullapool - John O'Groats
Alle 7:30 andiamo a metterci in fila per il traghetto (£ 90) verso Ullapool, verso le 9:00 la nave parte, mare mosso, ancorano il camper con cinghie al traghetto come pure i camion. Alle 12:00 sbarchiamo a Ullapool e ci dirigiamo dritti a John O'Groats.
Decidiamo di andar a dormire a Dunnet Head (N 58°40'13.4" W 003°22'35.1"). Dal faro c’è un panorama stupendo, ma ora è NO OVERNIGHT, pertanto ritorniamo indietro e ci fermiamo a dormire in un Pub che mette a disposizione un’area sosta con C/S a £ 10 (N. 58° 32’ 04.7” W 003° 07’ 24.8”), qui si beve un’ottima birra artigianale.

10° giorno (km 36 – totali km 3415) John O'Groats - isole Orcadi - Wick
Ci alziamo presto e raggiungiamo il porto di John O'Groats dove abbiamo prenotato l'escursione alle isole Orcadi che dura l'intera giornata.
Orkey Day Tours: £ 85 a testa tutto compreso tranne l'ingresso alla Cappella Italiana (£ 3,50) e il pranzo.
N.B. Le escursioni nel mese di settembre si fanno solo il Ven. Sab. e Dom. poi chiudono dal 1/10 fino al 1/04 dell’anno dopo.
Al porto sostiamo nel grande parcheggio asfaltato qui 58.64298 - 003.06919, tira un vento forte.
Il tempo è il solito (vale a dire pioggia e vento) comunque ci imbarchiamo e alle 8:45 partiamo. Quaranta minuti di traversata e sbarchiamo Burwick dove ci attende il pullman che ci porterà in giro tutto il giorno. Le isole sono collegate tra loro dalle Churchill Barriers, strade sopraelevate costruite dai prigionieri italiani durante la seconda Guerra Mondiale. Attraversiamo Scapa Flow, una baia naturale utilizzata dalla Royal Navy come base navale durante le due guerre mondiali. Attraversando le Churchill Barriers è possibile vedere i resti delle navi affondate allo scopo di bloccare l'ingresso alla baia a navi e sottomarini nemici. Tuttavia nell'ottobre del 1939 un U-boat tedesco riuscì ad entrare nella baia affondando una nave da guerra britannica e causando la morte di 835 uomini. Proseguendo di isola in isola arriviamo a Kirkvall, la città più grande dell'arcipelago. Qui ci fermiamo per una visita: facciamo una passeggiata nella via principale e visitiamo la bella Cattedrale di San Magnus, in arenaria rossa, che custodisce la campana della Royal Oak, la nave affondata dai tedeschi.
Il tour prosegue intorno alla baia di Scapa Flow fino a Stromness, un piccolo villaggio con un'unica strada principale e il porto, dove ci fermiamo per il pranzo. Questa cittadina fu molto importante per la Compagnia della Baia di Hudson in Canada che qui facevano scorta di acqua e assumevano la manodopera. Proseguiamo verso nord per raggiungere il villaggio preistorico di Skara Brae. Più antico di Stonehenge e delle piramidi egizie il villaggio è costituito da 8 case risalenti a più di 5000 anni fa rimaste sepolte sotto la sabbia per migliaia di anni e proprio per questo molto ben conservate.
Terminata la visita del sito e dell'attigua Skaill House l'escursione prosegue per il Cerchio di Brodgar, cerchio di pietre del diametro di 104 metri risalente al 2900 a.C. Transitiamo poi senza fermarci accanto ad un altro sito preistorico, le Pietre Erette di Stenness.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo a visitare la Cappella Italiana, costruita dai prigionieri italiani di guerra che costruirono le Churchill Barriers, utilizzando materiali di scarto e dipingendo minuziosamente l'interno.
Alle 17:30 ci imbarchiamo per il ritorno e alle 18:15 siamo di ritorno a John O'Groats.
Decidiamo di andar a dormire al Tesco di Wick in quanto ancora non ha divieti.

11° giorno (km 171 – totali km 3586) Wick – Portmahomack
Sveglia e puntiamo per Dornoch Beach, in paese abbiamo notato un fish & chips con una lunga coda e pertanto decidiamo di testarlo, scelta non fu sbagliata, un astice in due con contorno e bibite il tutto per £ 37. E di una bontà stratosferica.
Ripreso il camper decidiamo di andare a Portmahomack (GPS N. 57°50'03,2" W. 3°49'47,7") e ci fermiamo in un parcheggio (gradito obolo per la pulizia e gestione del parcheggio da mettere in una cassetta delle lettere) tranquillissimo alle porte della cittadina.
Portmahomack è famosa per la pesca degli astici. Posto bellissimo.

12° giorno (km 224 – totali km 3810) Portmahomack - Fraserburgh
Partiamo tardi da Portmahomack e costeggiando arriviamo a Fraserburgh, qui parcheggiamo nel parcheggio del Museo dei fari;
vi è già in pole position un altro camper tedesco che si sistema per la notte cosa che faremo anche noi, visto che dietro il museo vi è una pescheria.

13° giorno (km 163 – totali km 3973) Fraserburgh - Arbroath
Al mattino alle 9:00 andiamo in pescheria e qui prendiamo delle cape sante, delle polpette di pesce e patate, del salmone e la signora ci omaggia di una confezione di aringhe marinate, che poi mangiate si son rivelate meglio di quelle di Rugen (Germania).
Proseguiamo il nostro viaggio verso sud ed arriviamo a Arbroath, paesino di pescatori famoso per l'Arbroath smokie, una varietà di haddock affumicato.
Ci dirigiamo verso il punto sosta sul mare, qui 56.55341 - 002.58704, parcheggio gratuito, senza divieti, fronte mare, si sono già altri camper di diverse nazionalità parcheggiati alla “carlona”, aspettiamo un po’ che qualcuno se ne vada o parcheggi meglio, manco per il piffero, e allora cerco di parcheggiare meglio per la notte.

14° giorno (km 169 – totali km 4142) Arbroath - Johnhaven - Coaltown of Wemyss
Al mattino alle 9:00 andiamo presso la nota pescheria dove facciamo scorta di diversi tipi di pesce affumicato, che ci facciamo mettere sottovuoto per meglio conservarlo, compreso naturalmente l'Arbroath smokie. Tutti buonissimi!
Decidiamo poi di ritornare indietro ed andiamo a Johnhaven per mangiarci il nostro astice al Lobster shop ECCEZIONALE.
Riprendiamo poi il camper e ci dirigiamo verso il porticciolo di Coaltown of Wemyss in Main Street fronte mare, parcheggio gratuito per la notte in solitaria.

15° giorno (km 269 – totali km 4411) Coaltown of Wemyss - Falkirk – Roslin – Peebles - Dumfries
Oggi andiamo a Falkirk, e raggiungiamo la Falkirk Wheel (£ 3,50) (GPS N 55.999361 O 3.838778). Si tratta di un'opera di ingegneria davvero incredibile, una sorta di ruota ascensore che trasporta le barche dal Forth & Clyde Canal allo Union Canal che si trova 35 metri più in alto e viceversa. Assistervi è davvero qualcosa di pazzesco. Sul posto hanno costruito un centro visitatori ed un parco giochi.
Troviamo parcheggiati altri camper che sicuramente ci hanno passato la notte (£ 15), per vedere la Ruota di Falkirk, un elevatore per imbarcazioni rotante, che collega il canale Forth and Clyde allo Union Canal. Il dislivello tra i due bacini nel punto in cui è stata realizzata la ruota è di 24 metri, all'incirca equivalente all'altezza di un edificio di otto piani.
Poi raggiungiamo l’Helix Park, per ammirare i The Kelpies, due enormi sculture di teste di cavallo razza Clydesdale (la regione scozzese da cui prende il nome) realizzate dallo scultore scozzese Andy Scott. Costruite in trame di acciaio inox, ciascuna è alta 30 metri, con un peso totale di oltre 600 tonnellate. Nella mitologia celtica, Kelpie è un demone, spesso identificato con un cavallo bianco, per l’artista simboleggiano la fierezza della Scozia moderna, aperte al pubblico nel 2014.
Il primo Parcheggio vicino alle sculture è gratuito, il secondo più vicino al sito è a pagamento (£ 5).
Il tempo si fa sempre più freddo e brutto e pertanto decidiamo di fare una pazzia, andremo a Dumfries passando per la foresta scozzese; col senno del poi il tour si rivelerà magnificamente SPAZIALE, bellissimo.
A tarda sera arriviamo a Dumfries e parcheggiamo nell’area sosta dedicata ai camper, gratuita, per la notte.

16° giorno (km 287 – totali km 4698) Dumfries - Ripon
E’ ora di fare qualche calcolo per il rientro e pertanto ci portiamo al sud.
Facciamo tappa a Ripon e parcheggiamo nel parcheggio ai piedi della Cattedrale (£ 2 per 24 h) N 54° 08’ 12.0” W 002° 05’ 47.4”, giro del paese spendiamo gli spiccioli, cena e a nanna.

17° giorno (km 463 – totali km 5161) Ripon - Dover
Abbiamo previsto di prendere il traghetto per Calais per domani mattina, e pertanto decidiamo di prendere fin da subito la strada per Dover, nel mentre ci fermiamo a Chambridge lungo il fiume Cam per pranzo;
Nel mentre scendiamo cerchiamo di fare il biglietto via online, visto che l’ufficio imbarchi vicino a Marine Parade non c’è più.
Dopo dieci tentativi non c’è stato verso di fare il biglietto alla modica cifra variabile da £ 93 a 107.
Pertanto arriviamo al parcheggio sul mare in Marine Parade (N 51.12409, W 001.31858) a pagamento (£. 11) dalle 17 alle 8, e vietato ai camper negli altri orari, per la notte

18° giorno (km 33 – totali km 5194) Dover - Calais - Dunkerque 
Al mattino presto andiamo diretti all’imbarco e optiamo per la biglietteria della P&O e ci informano che il primo traghetto disponibile è alle 8:30 al costo di £ 188 (205 euro). Ci sembra un po' caro, però non ne possiamo fare a meno e visti i tentativi a vuoto, e pertanto partiamo per Calais.
Sbarchiamo a Calais alle 9:30 e puntiamo per Oye la Plage, visita all’oasi, poi puntiamo, via costa a Dunkerque, ci sistemiamo assieme ad altri camper lungo il lungomare a Digue Europlage a est della città, diversamente è impossibile trovare posto.

19° giorno (km 376 – totali km 5570) Dunkerque – Orval - Herbeumont
Partiamo e ci dirigiamo all’Abbazia di Orval, arrivati la visitiamo ci prendiamo la classica birra trappista ed i formaggi affinati bella birra e decidiamo di andare all’Area sosta di Herbeumont in Rue de Bravy (€ 17) per la notte con corrente inclusa.

20° giorno (km 406 – totali km 5976) Herbeumont – Pforzheim
Partiamo e decidiamo di andare a dormire nella nuova area sosta per camper di Pforzheim, gratuito.

21° giorno (km 320 – totali km 6295) Pforzheim – Bad Tolz
Partiamo e decidiamo di andare a dormire nell’area sosta di Bad Tolz al costo di € 10; solito giro di piazza con pranzo in locale tipico.

22° giorno (km 507 – totali km 6803) Bad Tolz – Linz - Lignano S.
Oggi si fa rientro a casa via Linz in quanto da Salisburgo e fino ai Tauri è un cantiere stradale continuo, pertanto scegliamo strade alternative e panoramiche.

INFORMAZIONI UTILI

FUSO ORARIO
Tutto il Regno Unito è indietro di 1 ora rispetto all’Italia.

STRADE ED AUTOSTRADE
Le autostrade sono gratuite, generalmente con un buon fondo. Le aree di servizio in Scozia sono poco diffuse, mentre la permanenza al loro interno nelle autostrade è gratuita le prime tre ore, poi occorre pagare una tariffa (presso la macchinetta automatica o negli uffici). Attenzione perché la targa del proprio mezzo viene letta all’ingresso e all’uscita dalle videocamere, ragione per cui o si esce per tempo o si paga (altrimenti arriva la multa a casa). Le strade normali non di rado sono in cattivo stato, con presenza di buche e fondo sconnesso, specialmente ai bordi.
OCCHIO ad imboccare strade strette, la presenza ai lati di folta vegetazione sporgente non potata o mal potata, potrebbe causare qualche problemino alle pareti del camper come successo a Noi.

VIABILITA’ STRADALE
Le Single Track, presenti soprattutto nelle Highlands, sono sempre segnalate da un cartello specifico e facili da percorrere; i vari Passing Place sono indicati da segnali verticali bianchi, in questo modo è possibile vedere con un certo anticipo la loro esatta posizione davanti a voi e regolarsi, le Passing Place vanno utilizzate anche per farsi sorpassare, nel caso il veicolo che ci segue sia più veloce di noi.
Occorre solamente la giusta pazienza e cautela in fase di incrocio con altri veicoli, per questo scopo sono intervallate dalle Passing Place, piccoli slarghi abbastanza frequenti, dove ci si posiziona per agevolare il passaggio.
I segnali stradali riportano i limiti di velocità in mph (miglia orarie), in autostrada 70 mph, strade urbane estese 60 mph, superstrade 70 mph, fuori dai centri abitati 60 mph, strade urbane 30/40 mph. Autovelox presenti ovunque, sempre ben indicati. Le distanze riportate sui segnali stradali sono in miglia (a volte frazionate) e iarde. I limiti di altezza e larghezza sono in piedi e in metri.
Attenzione ad alcuni automobilisti e camperisti a noleggio, che non sempre hanno dimestichezza con questo tipo di strade e possono causare qualche problema! Si riconoscono subito al volo perché o non si fermano o non fanno un cenno di ringraziamento con la mano!
Molto diffusi gli enormi cartelli di avviso della presenza di controllo velocità. Nelle Higlands è normale incontrare pecore in strada, quindi porre attenzione perché se sono sul ciglio a brucare l’erba, a volte non sono ben visibili.
 
GUIDA A SINISTRA
E’ vero dopo un po’ ci si abitua, ma sono i gesti automatici che ci fregano, un paio di volte ho rischiato di partire tenendo la destra, specialmente alla mattina presto dopo una bella notte di sonno, quando il cervello non è ancora ben sveglio e sono i movimenti abituali a sopraffarti. Nelle rotonde ricordarsi che la precedenza va data a chi proviene da destra, personalmente è stata l’azione più difficile da assimilare. Con un mezzo a guida a sinistra e per giunta senza visibilità laterale, è un bel problema scorgere se arriva qualcuno, per cui l’aiuto del passeggero diventa fondamentale, anche semplicemente per sentirsi urlare nelle orecchie “aspetta”, “puoi andare”, “vedi di andare piano, non correre”. Una caratteristica delle strade secondarie a singola carreggiata e doppia corsia, è quella di avere lungo le curve, delle borchie sporgenti al centro della strada. La loro presenza obbliga a guidare esattamente all’interno della propria corsia, cosa in certi casi antipatica per noi che ci troviamo col posto di guida a sinistra, perché per fare ciò occorre rimanere aderenti alla siepe o agli alberi, a tal punto che sembra di toccarli con l’orecchio sinistro. Diversamente, procedere su quelle borchie, oltreché fastidioso, è decisamente pericoloso, perché il mezzo saltellando tende ad allargare pericolosamente la curva. Come detto, gli inglesi sono molto cortesi e disciplinati, pronti ad agevolati in qualsiasi modo, ma quelli a cui bisogna prestare attenzione sono i guidatori “non inglesi” che guidano un mezzo inglese noleggiato (camper, auto ecc.) Abbiamo notato un discreto numero di camper con specchietti destri fracassati, e devo dire che una delle più grandi soddisfazioni di fine viaggio è stata quella di aver portato a casa il nostro sano e salvo!

MONETA
Al 09/2023 il cambio Euro-Sterlina è di 1 Sterlina per 1,17 euro. Procurarsi un po’ di monete, specialmente per utilizzarle nei parcheggi Pay & Display.
E’ possibile ottenere monete anche sulle macchinette automatiche presenti sul traghetto (accettano anche euro e restituiscono Sterline in moneta), ma il cambio è da strozzini, al massimo cambiate il minimo necessario per avere qualche moneta per i primi parcheggi.
Le sterline scozzesi sono di egual valore delle sterline inglesi ma con disegni e colori diversi da quelle inglesi.

PAGAMENTI
Carte (Visa Elektron/Postepay, Visa Classic e bancomat circuito Maestro) accettati ovunque, mai avuto il minimo problema, anche per pagamenti minimi. Verificate preventivamente il costo delle commissioni che la vostra banca prevede. Occhio che le banconote (Sterline) scozzesi non vengono accettate da qualche negozio in Inghilterra, (anche qui vi è il campanilismo), pertanto non è una leggenda metropolitana, ma pura e cruda realtà, gli Inglesi non è che siano molto amati dagli Scozzesi.

NAVIGATORE
Una volta in UK impostare il navigatore in miglia, sarà molto più utile tenere sotto controllo la velocità senza dover fare continuamente calcoli, inoltre gli avvisi audio ricevuti sono realistici. Inizialmente occorre abituarsi alla distanza residua dalla destinazione che viene espressa in miglia perché l’impressione è che non scenda mai.

BICICLETTE
Se non siete dei ciclisti sfegatati lasciatele a casa, non servono proprio, col camper si arriva dovunque sia necessario. Nelle Highlands non ci sono ciclabili, e francamente non è molto pratico muoversi in bici, anche per via del meteo che può cambiare nel giro di poche ore.

CLIMA
Quest anno in Scozia e nelle Highlands abbiamo trovato vento e pioggia, pochi giorni di bel tempo, siamo stati sempre con magliette in cotone con le maniche lunghe e di notte abbiamo dovuto aumentare le coperte (due) e accendere la stufa per un paio d’ore al mattino per cambiarci. Ovviamente occorre essere preparati al meteo avverso, noi abbiamo incontrato in tutto. Fondamentale avere delle buone scarpe da passeggio o da trekking, una camminata sull’erba è all’ordine del giorno (ad esempio l’interno delle abbazie diroccate), trovarla umida o bagnata è normale e la torba fa sprofondare i piedi di qualche centimetro (bellissima sensazione, sembra di camminare su un materasso), per cui le scarpe da ginnastica farebbero presto una brutta fine.

CONSUMI
Ci vanno ca. 8 kg di gas. Il frigorifero funziona a gas in sosta e a 12V durante le trasferte. Nessun problema di autonomia elettrica, il pannello ed il movimento giornaliero del mezzo sono stati ampiamente sufficienti a mantenere efficienti le batterie per il nostro fabbisogno energetico abituale. La relativa bassa velocità da tenere nelle Highlands, ci ha permesso di realizzare una media di 11.22 km/l su tutto il viaggio, in autostrada la velocità media è stata di 95/105 km/h.
Nelle Highlands i distributori sono poco frequenti, per cui a metà serbatoio rifornimento alla prima occasione.

PARCHEGGI
Nessun problema nei piccoli paesi, specialmente nelle Higlands, dove generalmente sono gratuiti. Nelle grandi città (o grossi centri urbani), spesso sono Pay & Display, si paga in moneta (a volte anche con carte) alla macchinetta e si dispone il ticket sul cruscotto bene in vista, a volte è necessario digitare il proprio numero di targa. Quelli gratuiti in certi casi possono avere un limite di permanenza (ad esempio 2 ore) associato ad un “No Return”, cioè allo scadere del tempo a disposizione occorre uscire, ma non rientrare immediatamente, se non lasciando trascorrere un tempo indicato. Se il vigile è passato ad acquisire la targa, può ripassare per una verifica, e quindi scatta la multa, e ripassano davvero.
I parcheggi Park & Ride permettono di lasciare il veicolo ed utilizzare un mezzo pubblico, generalmente sono gratuiti, oppure hanno validità se viene acquistato il biglietto del mezzo pubblico abbinato, o viceversa, si paga il parcheggio ed il biglietto è valido sul mezzo pubblico, valutare caso per caso. Una linea gialla sul bordo strada indica il divieto di sosta, ci si può solo fermare per operazioni di scarico o analoghe, la doppia linea gialla indica invece un vero e proprio divieto di fermata. Come noto, quando è presente il cartello “No Overnight” significa che in quel parcheggio è vietato pernottare, ma anche se non amiamo approfittarne, abbiamo visto che nei parcheggi defilati e fuori dai centri abitati, con la dovuta discrezione non ci sono problemi. Se possibile è preferibile chiedere il permesso (alla polizia locale o a gente del luogo), in modo da far comprendere le nostre buone intenzioni e di ripartire subito il mattino seguente.

LOGISTICA
Cartina stradale: “Scotland 1:400000” al costo di  £ 5.
Guide turistiche: “Scozia, Lonely Planet” e “Scozia, Touring Editore”.
Smart phone con app dedicate ai camperisti.

SUPERMERCATI
Molto diffusa la catena di supermercati The co-operative Food e Tesco, dove è possibile trovare di tutto senza problemi, prezzi allineati a nostri, un po’ più cari nei paesini sperduti. Nei Tesco è quasi sempre possibile trovare il distributore carburante con i prezzi più bassi che altrove. Un pò ovunque abbiamo visto tantissimi scaffali colmi di cibi precotti o piatti pronti, da queste parti credo non amino molto cucinare, dimostrato anche dal fatto che alla sera molto spesso non era raro assistere a code davanti ai Take Away (di qualsiasi tipo), con gente che se ne usciva con pacchetti o pacchettoni di cibo da portare a casa. Ma a ben pensarci non è tanto diverso da noi, dove le pizzerie da asporto alla sera fanno sempre il pieno.

ORARI
Nel Regno Unito tutto chiude presto, alle 17, massimo alle 18, non solo i negozi, ma anche musei e le chiese. I bagni pubblici vengono chiusi alle 20.00/21.00, e riaperti al mattino verso le 7.00/8.00. Alcuni supermercati restano aperti 24h, ma solo nei grossi centri urbani.

AREE ATTREZZATE
Inutile cercarle, in Scozia sono praticamente inesistenti, qualcosina in Inghilterra. Chi ogni sera abitualmente cerca un approdo di questo tipo, dovrà necessariamente rivolgersi ad un camping, che poi non sono eccessivamente cari o usare il Park4night e qui andate alla scoperta di posti sconosciuti e misteriosi.

CAMPEGGI
Prediligendo la sosta libera, se non necessaria ne facciamo volentieri a meno (non certo per una questione di costi, ma di praticità e libertà), e poi se non si approfitta della bellezza della sosta libera a queste latitudini, dove altro sennò? Per quello che abbiamo visto, nelle Highlands sono abbastanza diffusi, spesso spartani ma accoglienti, alcuni in posizioni davvero favolose.

SOSTA LIBERA E C/S
In Scozia e nelle Highlands vi sono e non vi sono problemi nel trovare luoghi dove sostare in libertà, chi ci ha preceduto non deve aver lasciato un buon ricordo del camperista e pertanto gli scozzesi si stanno conformando ed attrezzando, però chi è abituato (con la dovuta discrezione ed educazione) non avrà difficoltà. Abbiamo sempre rispettato gli avvisi “No Overnight”,
Per fare C/S o si entra in campeggio o si utilizzano i bagni pubblici dislocati vicino ai parcheggi o in quelli dei distributori di carburante, che sono abbastanza diffusi, possibilmente con una certa discrezione.
Per lo scarico delle grigie, ci sono la piazzole ai distributori di carburante.
Fare acqua non è mai stato un problema, spesso molti WC pubblici avevano il rubinetto esterno per cui era possibile fare acqua a qualsiasi orario. Utile un tubo abbastanza lungo, portare con sé ogni tipo di connessione, se presenti, i rubinetti esterni ai bagni hanno l’attacco a vite (classico in pollici). Ma se fosse necessario attaccarsi ad un rubinetto liscio e senza filetto di un lavello, occorre avere l’attacco a fascetta o improvvisare al momento. Attenzione che molti lavelli erogano anche acqua calda bollente, ovviamente utilizzare quella fredda.
Mentre prima potevi quasi ovunque pernottare ora sono aumentati i “No Overnight”, chi ci ha preceduto non deve aver lasciato un buon ricordo del camperista e pertanto gli scozzesi si stanno conformando ed attrezzando con molti “Farm-camp” “Pub-Camp” “Eating-camp”.

ABBIGLIAMENTO
Scarpe buone e comode e resistenti alla pioggia o comunque al fondo umido e bagnato;
Giacche da pioggia o da vento con cappuccio, se c’è vento gli ombrelli si sfasciano subito:
Problemi di freddo solo alla notte e quando cala il sole o il sole viene coperto dalle nuvole, mentre col vento è meglio essere ben equipaggiati, per cui portare assolutamente qualcosa per proteggere gola ed orecchie (foulard, bandane, berretti). Quando c’è il sole, è davvero qualcosa di spettacolare, zero foschia, cielo e panorami limpidissimi, per cui per non affaticare la vista (specie durante la guida) servono degli occhiali protettivi e cappellino con tesa lunga.
Pantaloni sia corti che lunghi in cotone, magliette con manica corta e lunga e un maglioncino anche smanicato in cotone.

MIDGES
I famigerati e fastidiosi moscerini che pungono in testa e nelle mani, affrontati solo una volta, davvero molto fastidiosi. Ci sono in vendita sul posto i repellenti speciali, ma non li abbiamo acquistati, in quanto appena possibile ci si chiudeva in camper.
Ci sono anche le famose retine per la testa, utilizzate dai pescatori di salmone del luogo,

LINGUA
Ovviamente l’inglese e anche, stranamente, l’italiano.

RINGRAZIAMENTI
Il primo a Noemi, mia moglie, insostituibile navigatrice di bordo e complice di ogni nostro viaggio in camper (e non solo).
Un particolare grazie va anche ai consigli ed i diari di viaggio di alcuni amici di COL, in particolare Massimo (mtravel), Tommaso (IZ4DJI), Davide (Nanonet) e Roberto di "I love Camper," da cui ho copiato molte cose compreso il “Diario di bordo”, veri conoscitori di Scozia ed UK in genere.

Bye bye da Sergio e Noemi

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