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Sardegna Selvaggia Sud-ovest E Umbria

Da Cagliari ad Olbia via costa ovest (senso orario) e per finire un po' di Umbria

Pubblicato da BobbyJames007 il 21/11/22

Italia: Cagliari, Olbia, Porto Pino, Scivu, Cala Domestica, Bosa, Alghero, Umbria
Periodo viaggio 20/09/22 il 14/10/22

TOUR SARDEGNA SELVAGGIA SUD-OVEST (SENSO ORARIO) E UMBRIA

DAL 20/09 AL 14/10 2022 – 24 GIORNI

20/09
Iniziano le vacanze con partenza da Porto Massimo, Isola di La Maddalena. Prima di lasciare l'isola, vado alla Spiaggia del Relitto... Non me la ricordo molto bene. Purtroppo c'è ancora molta gente... Comunque, sabbia fine, bianca, molto bella, foto di rito e mi avvicino all' imbarco.
Lascio l'Isola di La Maddalena, mi dirigo verso Olbia, qui pausa presso Decathlon, spesa, carburante e vado alla Spiaggia delle Vecchie Saline, circa 9 km al sud di Olbia. Grande parcheggio gratuito sia diurno che serale in questo periodo, altrimenti a pagamento solo dalle 08:00 alle 20:00.
La spiaggia è molto bella, sabbia color oro e bella lunga. Parcheggio con asfalto ed in piano, ottimo per i camper.
Km 85,50

21/09
Sveglia presto e partenza per Cagliari, sosto alla Spiaggia di Sarroch, ma niente di che, proseguo per Pula, visito le rovine di Nora (euro 8,00 l'ingresso), interessanti. Proseguo per Punta Chia, dove ci sono una serie di spiaggette, mi fermo all'ultima a 'Cala Cipolla'. Parcheggio euro 8,00 più euro 5,00 per il pernotto. Parcheggio il camper e trekking a visitare Cala Cipolla ed il Faro. Spiaggia molto bella, il Faro un po' meno, non merita. Ritorno al camper, cena e pernottamento.
Km 338,50

22/09
Oggi molto nuvoloso e forte vento. Decido di fermarmi qui. Mattinata trascorsa a rispondere e mail, sistemare camper. Poi passeggiata a piedi verso la Torre di Chia, facendo all'andata il percorso via spiaggia e al ritorno via strada: 3 ore di camminata. Mi fermo un poco in spiaggia, ma il vento è troppo forte, per cui ritorno al camper per un riposino. Decido di trascorrere qui la notte. Euro 10,00 parcheggio fino alle 21:00, poi il parcheggio chiude, non pago la sosta notturna, domani mattina partirò presto.

23/09
Sveglia presto, parto per la Spiaggia di Tuerredda, mi avevano detto essere molto bella. A parte la fatica a trovare parcheggio, la spiaggia non è paragonabile a quelle di Punta Chia. Non ha niente di particolare, per cui proseguo verso Porto Pino.
Ero già stato in questo posto un paio di volte e non mi era piaciuto perché troppo turistico, però non avevo visto le Dune. Parcheggio vicino all'ufficio Turistico e dopo un 1,30h di camminata raggiungo le famose dune. Davvero belle e suggestive. Mi han ricordato molto il Marocco, il Mar Rosso.... mare, spiaggia e dune tipo deserto. Resto in spiaggia tutto il giorno ed alla sera cena in trattoria. Pernotto in strada vicino all'Uff. del Turismo e a un Hotel, molto tranquillo e comodo.
Km 57

24/09
Relax in Spiaggia delle Dune. Pernotto sempre in strada, non muovo il camper.
Km. 0

25/09
Il tour prosegue, lascio Porto Pino. Il tempo inizia ad essere nuvoloso e mi dirigo verso Portoscuso, piove a dirotto, spesa. Diluvia come se non ci fosse un domani! Finalmente poco dopo esce il sole e mi imbarco per l'Isola di San Pietro/Carloforte. Trovo parcheggio proprio vicino allo sbarco, quindi perlustro la cittadina di Carloforte, molto carina, poi riprendo il camper e mi dirigo a nord verso le Tonnare, La Punta dell'Isola, ma niente di particolare. Quindi vado a Ovest dove c'è il Faro, bel panorama, parcheggio facilmente. Mi sposto verso il sud dell'isola per visitare le spiagge e trovare una location dove sostare per la notte. Visito tutte le spiaggette, ma non incontrano il mio gusto, la più carina è "La Caletta"... ma, dopo aver visto Punta Chia, le Dune di Porto Pino è difficile trovare qualcosa che le eguagli. In un primo tempo ho pensato di fermarmi al parcheggio della spiaggia La Caletta, ma poi decido di andare al parcheggio vicino al porto per prendere il primo traghetto della mattina, non ho intenzione di fermarmi oltre sull'Isola, non c'è altro da visitare e le spiagge non mi entusiasmano.
Km 143

26/09
Prendo il traghetto delle 07:50, piove ancora, cielo plumbeo, per cui proseguo per Iglesias.
Non era in programma la sosta in questa città, ma considerando il tempo (pioggia) decido di fermarmi. Caspita! La città si rivela molto interessante, con il centro rallegrato da una serie di ombrelli coloratissimi appesi sopra i corsi principali per dare colore ed ombra ai passanti. Mi fermo in una caffetteria dove degusto dell'ottimo tè, paste fresche, il bombolone farcito al momento con crema pasticciera, l'ottimo pane ai cereali e per pranzo il classico cibo della città:
"Su Mustazzeddu": una specie di pizza margherita con l'aglio. Devo dire che, pur non piacendomi l'aglio, la trovo molto gustosa. L'ufficio del turismo (di fronte alla chiesa principale) si rivela una fonte di informazioni preziosissima. Passeggiata sia fino alla torre, poi al castello. Questa cittadina merita veramente di essere visitata!. 
Il cielo rischiara e mi sposto a Nebida, paese minerario, poi procedo per Porto Flavia, la Spiaggia di Masua, ed arrivo a Cala Domestica. C'ero già stato un paio d'anni fa, ma è sempre molto bella da rivedere. Sembra un fiordo, grandi pareti di rocce che fendono verso il mare. Qui inizia la parte selvaggia della Sardegna, quella che preferisco, la meno costruita, strade a picco sul mare con paesaggi favolosi, spiagge non attrezzate o poco, mare dai colori incantevoli, dune che sembra d'essere in nord Africa. Una costa veramente spettacolare!
Pernotto al parcheggio.
Km 56

27/09
Lascio Cala Domestica per dirigermi a Buggerru, piccolo porticciolo e faccio spesa. Ancora piove a dirotto. Proseguo per San Nicolao, quindi una sosta a Capo Pecora, ai suoi "sassi tondeggianti" che ricordano Uova di Dinosauri. Proseguo per Fluminimaggiore a visitare il "Vecchio Mulino" (Euro 3,00 l'ingresso). Piove ancora, e la visita al museo sembra ad hoc!. Carino, ben disposto ed interessante. Nel vedere i vecchi utensili da lavoro, da casa mi sento portato indietro nel tempo, ai miei nonni, alla cascina. Consiglio la visita. La pioggia non termina e vado alle
Dune di Scivu, sempre meravigliose anche con tempo brutto. Anche qui lunga distesa di spiaggia posta fra mare e dune, una vera meraviglia! Il tempo è ventoso, la pioggia ha smesso per cui una bella camminata lungo la spiaggia di destra e di sinistra. Pernotto al parcheggio.
Km 70

28/09
Lascio le Dune, decido di non andare a Piscinas (molto belle, ma la strada è impervia e non ho voglia di condurre il camper per 12 km di strada bianca sotto la pioggia, ci sono già stato due volte e sono fantastiche ma almeno bisogna soggiornare un paio di notti per ammortizzare il percorso) pertanto proseguo per Arbus, Porto Palma, Torre dei Corsari.
Arbus è un grande paese, Porto Palma non mi è piaciuta molto, mentre Torre dei Corsari molto. Anche qui la costa è simile per cui mare, spiaggia e dune seppur non paragonabili a quelle di Scivu, sono comunque belle. Una lunga camminata per tutta la spiaggia mi porta al paese di Pistis. Qui breve riposino sulle dune e ritorno al camper. Mentre cercavo la strada per le spiagge con le Dune a Torre dei Corsari, chiedendo info ad un passante, vengo fermato da due persone conosciute, miei clienti, della serie "il mondo è piccolo". Comunque, decido di non sostare per la notte, proseguo passando dal ponte via Arborea (qui sosta per acqua e spesa) e di proseguire per Is Arutas con spiagge bianche al quarzo. Ovviamente piove a dirotto, arrivo al parcheggio per i camper e sosta per la notte.
Km 125

29/09
Ha smesso di piovere, ma il tempo è nuvoloso e ventoso, quindi lunga camminata sulla spiaggia di quarzo bianca, ritorno al camper appena in tempo e scoppia un altro temporale. Riprendo la marcia in direzione Bosa sotto la pioggia. Ciò nonostante la strada è molto bella, con viste spettacolari. Per fortuna smette quando trovo parcheggio e giro per la cittadina che è molto pittoresca. Dopo la visita riparto per Alghero, il tempo di parcheggiare e scoppia un altro temporale della durata di circa un'oretta... il riposino in camper è d'obbligo.
Terminato il temporale con grandine faccio un giro per il centro storico sempre molto bello ed affascinante. Ritorno al camper e mi sposto al porto dove c'è un grande parcheggio asfaltato gratuito e comodo per i camper. Ceno in un ristorantino ad Alghero.
Km 120

30/09
Mi sveglio sotto la pioggia, che poco dopo smette e decido di fare una bella camminata lungo la passeggiata mare fino al paese di Fertilia, andata e ritorno circa 12 km, gli ultimi sotto un altro temporale. Arrivo al camper stanco ed inzuppato. Doccia calda e tè con i biscotti. La sera smette di piovere e decido di uscire ancora a cena nel borgo. Alghero mi piace molto, una cittadina fantastica. Pernotto sempre al parcheggio Km0. Il mio Amico Nunzio dice che Lui prende acqua dal porto, dai rifornimenti per le barche lungo la banchina, facendo una passeggiata per il porto, ci sono i pozzetti d'acqua che servono a rifornire acqua alle barche. Cosi dopo cena decido di fare rifornimento d'acqua al camper, ma mentre mi avvicino e apro la porta, magicamente, affiora dal nulla un ufficiale della Marina o Finanza - non ho ben capito - che mi apostrofa "Cosa pensa di fare?" Gli rispondo, con un tono molto mesto e cercando la sua comprensione, 
che sono rimasto senza acqua e vedendo una canna collegata alla colonnina pensavo di prenderne un po'. Ma nulla da fare, è irremovibile. Dice di essere anche Lui un camperista, ma che non si può accedere alle colonnine d'acqua dedicate alle imbarcazioni. Quindi, ritorno al mio parcheggio e buona notte. Ah, Nunzio, Nunzio!

01/10
Comunque, il guardiano di ieri sera mi aveva dato delle info inerenti ai camper service presenti in zona, per cui mi dirigo per ricaricare acqua verso Fertilia. Prima di arrivare al camper service  "I Due platani" mi fermo, accosto il camper sul bordo strada, scendo un secondo.ma quando sto per ripartire, mi infosso sempre più. Involontariamente ho parcheggiato in una buca coperta d'acqua. Più tentavo di muovermi, più il camper si inclinava verso destra. Cosa fare? Mi avvicino a piedi al camper service e trovo il cartello "chiusura il 30/09": noooo!! All'interno vedo un omino sopra un trattore mi sbraccio ed urlo per attirare la sua attenzione, gli spiego la situazione e con il trattorino riesce a riportare il camper in carreggiata. Fortuna che avevo la corda da traino a bordo! ll camper è marrone dal pantano, in ogni caso lui ha chiuso e non mi permette di fare il carico d'acqua, per cui vado ad un altro camper service, poco distante: "Paradise". Con euro 10,00 carico acqua ed ovviamente lavo anche il camper e poi proseguo per Porto Ferro.
Arrivo al parcheggio, sistemo il camper e vado in spiaggia a rilassarmi.
Km 29

02/10
Giornata di relax a Porto Ferro in spiaggia, finalmente il sole mi assiste :-)
Km 0

03/10
Nuvoloso, per cui decido di rientrare verso Olbia, strada facendo mi fermo a Castelsardo, in un parcheggio gratuito fronte cimitero. Sempre bello il borgo vecchio all'interno del castello. Proseguo per St. Teresa di Gallura (parcheggio gratuito fronte Poste e Scuole), visita della cittadina, sempre carina e proseguo per Olbia. Sosta alla Capitaneria Marittima per acquistare il biglietto di rientro programmato per il giorno 07 ottobre: Euro 80,00 camper incluso tratta Olbia-Livorno, altrimenti Euro 180,00 tratta Olbia-Civitavecchia. Devo recarmi a Perugia, per cui l'arrivo a Civitavecchia sarebbe stato meglio, ma visto i costi opto per Livorno. Ceno al ristorante By Night sul Corso Marco Polo: ottimo cibo ma troppo costoso. Per il pernotto mi dirigo al parcheggio oramai collaudato a sud di Olbia: Spiaggia Le Vecchie Saline.
Km 230

04-05/10
Relax in spiaggia Le Vecchie Saline
Km 0

06/10
Domani la partenza sarà presto per cui investo la mattinata nel fare carburante, spesa, ultimi acquisti e fare rifornimento d'acqua al camper. In Sardegna non è facile trovare acqua per il camper, ti obbligano sempre a rivolgerti a campeggi o a usufruire dei camper service.Al distributore di carburante, dopo aver fatto il pieno, chiedo se mi danno la possibilità di caricare un po' d'acqua al camper. Solita risposta negativa. Ma un Signore che stava pagando mi dice di andare nel suo campo, dove ha un pozzo con la canna. Il gentile signore Franco Marras abita in campagna e oltre ad avere un pozzo, ha anche orto, frutteto, animali, galline, cani, l'asino Pasqualino ed una moglie. Mi mostra orgoglioso la sua tenuta, il suo orto, il suo frutteto, la usa officina. Ora è in pensione e si dedica all'arte, compone canzoni per la chiesa prese dai testi Sacri, scolpisce il legno, costruisce tavoli, ecc. A questo punto gli chiedo dove posso trovare una ferramenta per acquistare un riduttore di corrente che mi si è rotto, gli mostro la foto del pezzo. Mi porta nella sua officina e dopo qualche ricerca, trova il riduttore e me lo porge. Mi offre anche dell'uva e delle uova... ma non voglio esagerare, per cui accetto qualche grappolo d'uva rifiutando garbatamente uova ed altro. Il nome 
A. Franco Marras è presente su you tube come compositore. Grazie ancora Franco!
Vado a Punta Salinas, trascorro qui il pomeriggio e per la notte ritorno al solito parcheggio Le Vecchie Saline.
Km 24

07/10
Alle 06:00 sveglia! Sistemo il camper, colazione e guido fino ad Olbia Porto, pronto per l'Imbarco con destinazione Livorno. Partenza alle 11:00 ed arrivo a Livorno alle 20:00 (9 ore di viaggio);
il tempo in traghetto lo trascorro sistemando report, conti della banca, fotografie, potendomi collegare alla corrente con il computer, semplificando il tutto.
Il tour effettuato lo avevo già percorso qualche anno fa, ma in modo frettoloso, mentre quest'anno avevo proprio voglia di rifarlo fermandomi meglio e godendomi i posti dove non mi ero soffermato a lungo nel precedente. E' la parte della Sardegna più selvaggia, la costa meno costruita e che amo di più. Allo sbarco è quasi buio, con il camper proseguo un po' direzione Perugia e mi fermo in un autogrill per la notte
Km 141

08/10
Arrivo a Corciano (vicino a Perugia), sopralluogo dove nei prossimi giorni avrò impegni e visite. Terminato, proseguo per Foligno (posto carino), Spoleto (molto, molto molto bello il centro storico e la cattedrale), arrivo alle Cascate delle Marmore. E' sera, sono circa le 20:00 per cui pernotto in parcheggio all'interno del parco vicino alla biglietteria ed altri camper.
Km 231

09/10
Mi sveglio presto, la biglietteria è ancora chiusa (apertura alle 11:00), per cui cammino per il parco e camminando, camminando mi ritrovo all'interno del parco delle cascate. Tutte le entrate erano aperte, non presidiate e nemmeno indicate... pazzesco! Per cui giro tranquillamente godendomi le cascate prima senza il rilascio d'acqua e poi il cascatone dirompente (l'acqua veniva rilasciata alle 09:00), impressionante, molto molto bello.
Esco tranquillamente dal parco, ancora dormiente, e con il camper mi sposto all'Aquila. Città arroccata in posizione strategica, giro per la città un po' a piedi, e poi con il trenino con la descrizione delle varie meraviglie che la città offre (Euro 6,00).
Parcheggio comodo per i camper vicino alla porta principale della città.
Proseguo il tour verso Rieti, borgo carino e poi Terni, una cittadina con lunghi corsi colmi di negozi, mi ha ricordato molto il centro di Monza. Purtroppo non ha più il fascino del borgo medioevale. Il cibo costa pochissimo, ho cenato spendendo veramente poco. Rientro a Corciano. 
Km 270

10/10
Terminate le mie visite al mattino, parto per Orvieto. Meraviglioso!  Un b
orgo arroccato sul monte, veramente pazzesco!
Parcheggio il camper in vallata e con l'autostop raggiungo il centro del borgo, prendo un trenino (Euro 9,00) con la spiega della cittadella e poi a piedi mi godo il borgo: Pozzo di S. Patrizio (Euro 5,00), Grotte (Euro 7,00), Duomo (Euro 5,00).
Il tempo non è dei migliori, scende un po' di pioggia, decido di visitare i sotterranei della città. La bravissima guida ha descritto mille situazioni e vicissitudini relative alla città. Praticamente tutta la città è perforata. Ci sono numerose grotte utilizzate in tempi passati per soluzioni diverse, come rifugi durante la guerra, oppure allevamenti di piccioni durante la guerra per avere uova e carne fresca, oppure come cantine. ecc. Inoltre, ogni casa della città ha un sua grotta personale, aspetto molto particolare. La visita dei sotterranei è stata veramente affascinante. La consiglio vivamente.
Proseguo il viaggio per raggiungere in serata il Lago di Bolsena. Con mia grande sorpresa, scopro Bolsena un borgo incantato. Mi fermo a cena in un localino tipico e pernotto in parcheggio.
Km 108

11/10
Giro del Lago di Bolsena in camper costeggiando il lago, molto carino, sulle sponde molti campeggi. Mi fermo a Capo di Monte, visita della rocca, e proseguo per Viterbo. Buche grandi per le strade e molte strade sono anche chiuse perché stanno girando un film. Finalmente trovo parcheggio e mi addentro nel borgo medioevale di Viterbo, sembra essere il borgo medioevale più grande d'Italia.
Proseguo poi per una località quasi surreale e maestosa: Civita di Bagnoreggio (la città morta). Una cittadella costruita su una montagna di tufo che si sgretola con le intemperie (da qui il detto città morta, poiché il suo destino sarà quello di crollare sotto le intemperie). Oggi ben ricostruita, piccolo borgo meraviglioso, collegata alla terra ferma da un ponte moderno percorribile solo a piedi (Euro 5,00). Parcheggio camper presso il cimitero....e grande camminate per raggiungere la cittadella. Ritorno a Corciano.
Km. 184

12/10
Corciano per operazioni personali.
Km 0

13/10
Solomeo, piccola frazione vicino Corciano, dove è stato costruito un villaggio per gli abitanti e lavoratori con asili ecc. Paese del cashmere. Proseguo per Todi, carino ma a questo punto sono stanco di visitare borghi ed è ora di rientrare a casa, risalgo verso Arezzo dove visito il centro storico e il nuovo centro con due grandi corsi principali. Infine, proseguo verso casa, alle 21:00 mi fermo in autogrill prima di Firenze per cena e pernotto
Km 273


14/10
Arrivo a casa ad Osnago verso mezzogiorno.

Km 340

Grand bel tour, avevo proprio voglia di rivedere il sud ovest della Sardegna così selvaggio ed affascinante (almeno per me). L'Umbria è stata una bella ed inattesa scoperta.
Al prossimo viaggio!


Totale km: 2.825

Autostrada/Traghetti: Euro 174,00
Carburante: Euro 421,00
Parcheggi: Euro 35,00
Ristoranti/Bar: Euro 280,00
Spesa cibo: Euro 211,00
Extra, visite, ecc.: Euro 130,00

Totale spesa: Euro 1.251,00

 

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