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Umbria

Visitare l'Umbria

La natura

In Umbria si alternano paesaggi e ambiti naturali splendidi, campi chiusi e nascosti si intercalano alle enormi piantagioni ed alle estese coperture boschive. Il verde, declinato in infinite sfumature, è talvolta interrotto dalla limpidezza dell'e acque: ovunque fiumi, torrenti, cascate e sorgenti si insinuano tra la vegetazione. Qui la policromia delle tante specie vegetali genere effetti scenografici, che rendono il territorio umbro uno spettacolo a cielo aperto. Affascinanti monumenti naturali sono le pareti a strapiombo scolpite dal Tevere e dai torrenti, che scavano nella roccia calcarea dando vita a luoghi particolarmente suggestivi, come la valle dei Rio Fonno nell'Appennino Gualdese, l'incredibile Rio Freddo nel Monte Cucco, o ancora la gola del Forello e il Fosso Grande di Amelia.

Emblema dell'Umbrai fluviale è la Valnerina: qui lo scorrere delle acque del Nera è accompagnato da selvagge alture montuose. Uniche in Italia sono le cascate delle Marmore, dove le acque precipitano con un fragore assordante in un'esplosione di spruzzi, e la marcite di Norcia, i prati perenni. Questo luoghi sono inoltre ricchi di sorgenti minerali e curative, utilizzate per l'imbottigliamento e a scopi terapeutici.

Città d'arte

Perugia
Situata su un colle aspro ed irregolare, domina dall'alto la valle del Tevere, è una città moderna e cosmopolita, conosciuta in tutto il mondo per la sua Università per Stranieri e per le manifestazioni culturali. Prezioso gioiello architettonico, conserva numerosissimi edifici e monumenti risalenti ai secoli XII e XIII. Partendo da Pizza IV Novembre si incontrano la fontana Maggiore e il Palazzo dei Priori, con la scalinata che porta alla Sala Dei Notari, e poi la Cattedrale di Samn Lorenzo, nella stessa pizza che ospita il Pulpito di S. Bernardino, la statua Giulio III e le Logge di Fortebraccio. Poco distanti l'Arco dell'Acquedotto, la chiesetta di San Sebastiano e la Chiesa e Convento degli Olivetani, il Tempio di San Michele Arcangelo ed il Convento di Monte Ripido. Dalle parti di piazza Italia sorgono le ex Chiese di S. Isidoro e di S. Maria del Popolo e l'Università Vecchia.

Le Scalette di S. Ercolano conducono all'Arco di S. Ercolano, l'antica porta etrusca. La Chiesa di S. Pietro è una delle più belle e ricche di storia di Perugia. Subito di fronte sorgono i Giardini del Frontone che, nelle serate estive, si trasformano in un cinema sotto le stelle. Il portale di Palazzo dei Priori ospita le statue dei tre santi patroni della città, Lorenzo, Ercolano e Costanzo, mentre al secondo piano è situata la Galleria Nazionale dell'Umbria. Si affaccia sulla stessa piazza il Collegio della Mercanzia che, con il vicino Collegio del Cambio, testimonia l'importanza delle due "Arti Grosse". La torre degli Sciri è l'unica ad essersi conservata integra. Il luogo d'aggregazione cittadina di maggior importanza è San Francesco al Prato, una piazza erbosa sulla quale si affacciano la Chiesa di San Francesco al Prato e l'Oratorio di San Bernardino. Il ricchissimo patrimonio artistico e culturale e l'ambiente naturale circostante rendono Perugia una città unica e di primaria importanza.

Terni
Il nome della città significa "tra due fiumi" e si riferisce alla posizione della cittadina, che sorge alla confluenza del torrente Serra nel fiume Nera. Terni si trova dunque in una valle circondata da verdi colline, già abitata in epoca primitiva. Il centro storico della città inizia da Porta Sant'angelo, uno dei quattro antichi accessi alla città. Superato il ponticello si passa attraverso l'arco sovrastato da un bassorilievo che riproduce la figura di San Michele Arcangelo e si raggiunge Via Cavour, l'antico cardo della città romana.

Questo è il quartiere più antico della città. Qui sorgono il Palazzo Fabrizi, il Palazzo Mazzancolli, con lo stemma della famiglia sulla facciata e la Chiesa di Santa Croce. Del periodo romano sono poi visibili tratti di mura ed i resti dell'Anfiteatro. Nella bella piazza della Repubblica sorge il Palazzo Comunale, mentre l'attigua Piazza Europa è dominata da Palazzo Spada, antica residenza dell'omonima famiglia. Il Teatro Comunale è invece un chiaro esempio di architettura neoclassica. Altro punto cardinale del centro città è Piazza Tacito, al cui centro sorge la caratteristica Fontana, con la splendida vasca ornata da mosaici rappresentanti i Segni zodiacali.

I parchi naturali

Parco Nazionale dei Monti Sibiliini
Comprende una catena montuosa che raggiunge, con il M. Vettore, i 2.476m. di altezza. Qua vivono 50 specie di mammiferi e uccelli, tra i quali molti rapaci. In particolare è eccezionale la quantità di farfalle che dimora nel parco. Nel lago Pilato, a 1,950m. di altezza, vive inoltre il chirocefalo del Marchesoni, un piccolo crostaceo unico al mondo. Tra gli altri animali in via d'estinzione prevalgono il cervo, il camoscio, il daino ed il capriolo, e poi ancora l'aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, la poiana, l'astore ed il picchio muraiolo. Tra le fessure delle rocce, qualche volta è possibile scorgere anche la rondine.

Simbolo del parco è la coturnice, un uccello che vive sulle rocce calcaree. La vegetazione si differenzia a seconda dell'altitudine: dai boschi di caducifoglie ai faggeti, fino ai pascoli montani nelle parti più alte. Nel parco sono presenti inoltre 1.800 specie coloristiche di cui lacune, come il genepì dell'appennino e il giglio martagone, rarissime. Il Parco dei Monti Sibillini raggiunge il massimo splendore nel mese di giugno, quando sul verde intenso dei prati si schiudono miriadi di fiori, tra cui tra cui i papaveri rossi e gialli, le genziane, le primule, le peonie, le viole, i nontiscordardimè, i narcisi, le campanule, i ranuncoli ed i garofani. Secondo la leggenda, infine, in una delle grotte del Parco viveva l'illustre profetessa Sibilla.

Parco del Monte Cucco
Sulla sommità del Monte Cucco una flora interessantissima per la grande varietà di specie e si possono ammirare vasti prati, boschi fitti di vegetazione e secolari faggeti. Dal monte si possono inoltre raggiungere bellissime grotte, un mondo magico che per le loro spettacolari formazioni stalattitiche e stalagmitiche e per l'incredibile susseguirsi di caverne, canali e laghetti. Baricentro del parco è la piramide calcarea del Cucco, caratterizzata dalla straordinaria varietà di paesaggi naturali. Il patrimonio faunistico è molto ricco: volpi, faine, tassi, istrici, caprioli, lupi e gatti selvatici. Tra gli uccelli rondini, merli acquaioli, fringuelli, picchi verdi e martin pescatore. Nelle cavità del Monte Cucco vivono infine i pipistrelli. Il parco del Monte Cucco è la meta ideale per gli amanti degli sport montani.

Parco di Colfiorito
E' famoso per la palude, dichiarata patrocinio dell'umanità dalla convenzione internazionale di Ramsa. E' costituito da un vasto altopiano con al centro la palude, nella quale vivono rare specie floristiche e vegetali, ed i resti della città romana di Plestia.

Parco Fluviale del Tevere
Comprende, oltre che il fiume, territori molto significativi per la caratteristiche ambientali e per le testimonianze archeologiche e monumentali. Nel parco sono compresi inoltre i centri storici di Todi ed Orvieto, ricchi di reperti storici artistici e culturali. Sui rilievi vivono il cinghiale, il cervo, il daino ed il capriolo. Molto sviluppati sono qui gli sport acquatici ed alpini. Le grotte del parco sono inoltre una grande palestra per gli appassionati di speleologia.

Parco Fluviale del Nera
Comprende il fiume Nera ed altri territori significativi per le particolari caratteristiche ambientali ed archeologiche. L'intera zona è caratterizzata da una ricca vegetazione, costituita soprattutto da colture. Sulle vetta più alte il territorio è invece adibito al pascolo di ovini e bovini. La fauna è ricca e variegata e comprende specie d'acqua e di montagna. Le grotte della Cascate delle Marmore, in particolare, ospitano i pipistrelli.

I laghi

Lago Trasimeno
Di origine tettonica, è il più grande dell'Italia peninsulare. Celebrato nel tempo da pittori e scrittoti per la mutevole bellezza delle sue sponde, è prezioso habitat di germani reali, falchi e folaghe. Le ricche acque, regno dei pesci, lo rendono un vero paradiso per i pescatori.

Lago di Alviano
E' circondato da un'Oasi naturale gestita dal WWF costituita da impenetrabili canneti, giunchi, tife e boschi di ontani, salici e pioppi. Di origine artificiale, il lago di Alviano si è formato da un allargamento delle acque del Tevere, causato da una diga dell'Enel. E' uno degli ambienti umidi più importanti dell'Umbria ed ospita numerosi uccelli, grandi e piccoli, come l'oca selvatica, l'anatra, il falco pescaiolo e la pittima reale.

Lago di Bolsena
E' il più grande lago vulcanico d'Europa. Ospita due belle isole, la Martana e la Bisentina, originatesi dall'esplosione di due crateri all'interno del lago, che, caratterizzate da una vegetazione lussureggiante, offrono rifugio a molte specie di animali. Ai visitatori il lago offre un paesaggio spettacolare, intatto e ricco di beni culturali ed ambientali. Nei territori circostanti il lago, abitati fin dalla preistoria, si distinguono i centri di Velzna, Tarquinia e Vulci, nei quali sono presenti importantissime tracce del Medioevo, del Rinascimento e dell'epoca Barocca.

Lago di Corbara
E' situato tra Orvieto e Todi, tra l'oasi del Tevere ed i verdi boschi del Monte Peglia. Luogo ideale per il turismo all'aria aperta, offre la possibilità di praticare il bird watching, la pesca, l'escursionismo, e numerosi sport fluviali.

L' enogastronomia

La cucina umbra è semplice e genuina come il territorio: La maggio parte delle preparazioni sono cotte sulla griglia o sullo spiedo e sono condite con le erbe odorose di cui sono ricche le montagne e con lo squisito olio degli uliveti appenninici. In numerose ricette è presente inoltre il tartufo nero. Oltre alla carne, sulla tavola umbra si trovano in abbondanza gli ortaggi, i cereali ed i pesci d'acqua dolce. vini D.O.C. più famosi sono il Sagrantino e il Passino, l'Orvieto, il Torgiano, il Montefalco Rosso, il Colli Perugini, il Colli del Trasimeno ed il Colli Altotiberini.

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